Topography of Naples

Mappa precatastale

III. S. Giuseppe Maggiore, VII. Monte Calvario

Tango, Onofrio (attr.), 1636-1646 (Napoli, Museo Nazionale di San Martino)

 

Shelfmark MNSM, gabinetto Piante e Disegni, inv. 23956
Title Mappa topografica, rappresentante in prospettiva a volo d’uccello la Certosa di San Martino e castel Sant’Elmo con la planimetria della parte dei quartieri proprietà di Real Valle
Technique inchiostro e acquerello, 830x1050 mm
Description I toponimi sono indicati direttamente sulla pianta, che non presenta titolo, ma solo la legenda: “A. Strada di Toledo; B. Strada della Porta Carrese di S.T. d’Aquino che esce alla Corsea, che va al Procaccio Vecchio; C. Strada della Corsea, che esce alla Carità; D. Piazza della Carità; E. Chiesa e Parrocchia della Carità; F. strada della Porta Piccola della Carità; G. Strada che viene da Nido a dirittura di S. Maria d’Ogni Bene; H. Chiesa del Mon. di Moniche dello Splendore; I. Chiesa di S.M. d’Ogni Bene; K. Chiesa del Mon. di Monache della Trinità; L. Strada che va a San Martino; M. Chiesa seu Parrocchia di S. Maria d’Ogni Bene; N. Casa del presidente Caputo; O. Chiesa e Conv. di S. Lucia del Monte; P. Case di S. Martino; Q. Loco di S. Sepolcro che si possiede per S. Martino; R. Montagna che da sopra S. Sepolcro, S. Lucia e Casa del pres. Caputo e montagna seu giardino che si possiede per S.M., termina con la clausura antica; S. Montagna e Giardino co il Conv. di S. Martino; T. Castello di S. Elmo; V. Strada del S. Sepolcro sino al ponte di Tappia; X. Imbrecciata che va alla Trinità e a S.Maria d’Ogni Bene & Chiesa e conv. di Monte Calvario. A2 Territorio incolto cavone penninoso dove passa l’acqua che viene dalla strada che va al Monastero di S.Martino e Castello di S.Elmo di capacità di territorio di quarte sette nove, otto, e quinte due e mezzo; B2 Muraglione con pilastri nuovamente fatto seu Catena; E2 Porta tompagnata della Clausura di S. Martino che viene in detto cavone; C2 Casa dell’eremita. Il profilo rosso circum circa la pianta, è il confine e termine del suolo di detta Abbadia”. Il colorito di Giallo mostra il terr.o che nell’anno 1509 dal Real. Monast.o di S. Martino fu conceduto all’Ill.mo Conte di Cariati. Il colorito d’ambra è il terr.o che nell’anno 1613 dal S.C. fu escluso dal d.o terr.o di S. Martino come terr.o di d.o Ill. P.npe confinante con il terr.o dell’Abatia di Real Valle che è colorito di turchino. Le lettere ABCDEFGH sono li 13 termini posti dal tabulario Virgilio de Marino à 30 maggio 1613 (in p.nza del S.R.C. nel accesso fece a detto … ad otto angoli di d.o terr.o di Santo Martino, de quali solo a … manca q.tto signato con la lettera “D”, infaccia al muro del q.m. Paolo Tolosa, al presente di Sor Orsola.Il colorito di verde mostra le moja dieci di terr.o Conceduto da S.ta Chiara al q.tto Conte di Cariati nell’anno 1510. Le lettere ILMN sono quei termini di marmo del terr.o di S.ta Chiara dove si vede indicato un calice. La lettera O è un’altra colonna di marmo lavorata, q.le dicono essere similmente termine del terr. o conceduto da S.ta Chiara. Il restante del sud.o terr.o compreso dentro la sud.a linea di rosso e il terr.o che nell’anno 1509 dal sud.o Ill.mo Conte di Cariati fu comprato da Marina di Alessandro, e parte se ne possedeva da d.o Conte. Il colorito torchino è il terr.o di S. Pietro di Scafati, detto dell’Abatia di S. Maria di Realvalle. T. Termine di piperno di detto terr.o di Realvalle; P. Termine di piperno antico accosto le case di S. Tommaso di Aquino … S. Termine dove sono intagliate da una parte l’Arme dell’Ill.mo Pri.pe di Cariati, et dall’altra parte l’Arme di S. Lorenzo, posto nella linea che devide il terr.o di S.Pietro di Scafati, detto dell’Abatia di S.Maria di Realvalle, da quello dell’Ill.mo Pri.pe di Cariati; V. Muro della Massaria del q.mo Paolo Tolosa, dove al presente, sta fatto il Monastero e Romitaggio delle Monache della Madre Sor Orsola; Z. Terr.o che fu delli Gennari al p.nte le Case fondate in esso possedute da diversi particolari. Il de più, che si vede notato nella presente Pianta, s’esplica nella relatione, che và a parte, Napoli à 10 O.bre 1682. Ant.o Galluccio Tabulario, Copia di Gennaro Sacco Tavolario”.
Bibliography → Colletta, T. (1979): 32-60; → Colletta, T. (1985): 62, 146;
Reference La pianta corrisponde a VII_a2A